E la barzelletta continua…

CRISI RIENTRATA. La consigliera Filomena Calenda prima firma la mozione di sfiducia e poi diventa assessore.

di Paolo De Chiara (WordNews.it)

E la barzelletta continua...

Il consiglio regionale del Molise? Una pessima barzelletta. Dalla mozione di sfiducia, firmata da 11 consiglieri, bisogna cassare un nominativo. La “combattiva” Calenda dopo la firma (nella foto in basso) diventa Assessore al posto del leghista Michele Marone

Questo è materiale da Bagaglino. Altro che le stronzate che ci propinano per televisione. Il cabaret si trova nel Palazzo Muffa di Campobasso, sede degli zombie della politica regionale. 

Lo avevamo scritto poche ore fa: qualcuno degli undici firmatari si tirerà indietro?

E’ successo. Era prevedibile. 

Ma forse la consigliera non aveva capito quale foglio stava firmando. Questa è la politica? Proprio con noi si era lamentata della gestione dello sGovernatore Toma (“Non mi fanno leggere le carte”). Ed ora è entrata nel suo esecutivo. 

La consigliera non potrà più lamentarsi, avrà tutto il tempo per leggerle. E nel giorno del giudizio politico (perchè arriva sempre, prima o poi) cosa dirà ai molisani?

Auguri Assessore, auguri molisani. Un po’, però, è pure colpa vostra!

Alla prossima mozione… alla prossima barzelletta. 

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Il voto e gli uomini peggiori

«Amico mio, chissà quante volte tu hai dato il tuo voto ad un politico corrotto, ignorante e stupido, sol perché una volta insediato al posto di potere egli poteva garantire una raccomandazione, la promozione ad un concorso, l’assunzione di un tuo parente, una licenza edilizia di sgarro.

Così facendo tu e milioni di altri cittadini italiani, avete riempito i parlamenti e le assemblee regionali, provinciali e comunali degli uomini peggiori, spiritualmente più laidi, più disponibili alla truffa civile, più dannosi alla società.

Di tutto quello che accade oggi in questa nazione, la prima e maggiore colpa è la tua.»

Pippo Fava, giornalista