E non finisce qui…

5.000 ARTICOLI. Il nostro dovere è quello di informare senza paura, senza calcoli, senza compromessi. Abbiamo rifiutato diverse offerte da parte di chi (meschinamente) voleva sostenerci economicamente. La nostra dignità non ha prezzo. Siamo stati minacciati, anche da esponenti della criminalità organizzata. Noi abbiamo risposto attraverso il nostro lavoro quotidiano. 

di Paolo De Chiara (WordNews.it)

E non finisce qui...

Passione, tenacia, abnegazione e follia. La nostra redazione, fatta di ragazzi perbene, ha realizzato una piccola impresa. Abbiamo fatto questa scommessa tutti insieme e la stiamo vincendo… giorno per giorno. 

Dall’8 gennaio del 2020 ci siamo lanciati in questa avventura. Non abbiamo ricercato e voluto un editore per un semplice motivo: per restare liberi, per rispetto della nostra coscienza e dei nostri lettori.

Da più di due anni, ogni santo giorno, stiamo dando voce a chi non ha voce, stiamo approfondendo tematiche che molti non hanno voglia e forza di approfondire. Abbiamo toccato diversi temi, sino ad oggi. Abbiamo subito anche un pesante attacco informatico (e abbiamo capito anche da chi… un bel “servizio” che ci hanno fatto dopo l’intervista clamorosa ad un collaboratore di giustizia siciliano), nel silenzio generale, ma ci siamo rialzati e siamo ripartiti. Più di prima, meglio di prima. Molti nostri articoli sono finiti nei fascicoli di varie Procure, molti nostri scritti hanno fatto incazzare “qualcuno” e hanno risolto qualche vergognosa situazione

Il nostro dovere è quello di informare senza paura, senza calcoli, senza compromessi. Abbiamo rifiutato diverse offerte da parte di chi (meschinamente) voleva sostenerci economicamente. La nostra dignità non ha prezzo. Siamo stati minacciati, anche da esponenti della criminalità organizzata. Noi abbiamo risposto attraverso il nostro lavoro quotidiano. 

La nostra follia è totale. Ovviamente, sana. Il nostro compito è fare semplicemente questo bellissimo mestieraccio. Fino in fondo, costi quel che costi. Non possediamo alcun bavaglio (in questo strano Paese molti lo usano a prescindere) e non permetteremo a nessuno di utilizzarlo nei nostri confronti. 

Abbiamo semplicemente fatto il nostro dovere. E il mio ringraziamento, dopo 5.000 articoli e 933 mila visualizzazioni (quasi un milione), va a tutti coloro che hanno creduto in questo progetto, sin dall’inizio. Al vicedirettore, ai caporedattori, ai redattori e a tutti i nostri collaboratori sparsi per l’Italia. 

Ma non abbiamo fatto ancora tutto quello che abbiamo in mente di fare. Nei prossimi mesi annunceremo i nostri progetti.

Non finisce qui…