CARTA CANTA: la Sanità in salsa molisana

Dopo lo sfascio della sanità regionale ritornano in auge i sedicenti “salvatori della patria”, ovvero i responsabili di questo drammatico sfascio. Come un certo Angelo Michele Iorio, già sGovernatore del Molise, per quasi dieci anni alla guida della regione molisana. I guai, aumentati nel corso degli anni (per colpa di altri sGovernatori) sono iniziati proprio con la sua gestione politica. La memoria, in questo Paese senza memoria, è fondamentale.

di Paolo De Chiara (WordNews.it)

CARTA CANTA: la Sanità in salsa molisana

L’ex sGovernatore del Molise, Michele Iorio (ph Pino Manocchio)

«Quando stanno per arrivare le elezioni tutti quanti si ergono a “salvatori della sanità”. Improvvisamente ricompaiono diversi personaggi: da Di Stasi ad Astore che hanno fatto atterrare la Cattolica in Molise che ha determinato l’ingorgo strutturale, per cui i fondi non sono stati più sufficienti per mantenere una struttura pubblica. Poi ci sta Michele Iorio che, nei suoi otto anni di gestione politica, ha concesso una quantità enorme di accreditamenti per quanto riguarda le convenzioni con i privati. Non solo: ha avuto i fondi da Prodi per azzerare il debito e gli ha scialacquati. Ha rottamato un’intera generazione di medici a suon di milioni, l’ha rottamata nel momento in cui non poteva più assumere».

Lucio Pastore, direttore UOS pronto soccorso di Isernia, 6 giugno 2022

«Mai nel passato una maggioranza politica era riuscita a trasformare e a rivoluzionare il mondo della sanità, per veti incrociati per questioni di campanile e per interessi di parte. La Cdl ha permesso al Molise di fare un enorme salto di qualità incidendo in maniera profonda su questioni che riguardano ciascuno di noi perchè toccano il bene più importante: la nostra salute. Con la legge di riordino si riducono gli sprechi e le spese burocratiche, meno direttori generali, ospedali più efficienti, meno centri di costo e un’assistenza più diffusa sul territorio, mentre saranno offerti ai cittadini servizi sanitari più qualificati. Con il riordino sanitario la Cdl sta completando il pacchetto di riforme della Regione Molise…».

Ulisse Di Giacomo, Assessore alle politiche per la Salute, 16 marzo 2005

«Il depauperamento del capitale umano. Ha creato questa situazione di crisi profonda. Poi è venuto Frattura e ha continuato sulla stessa linea, addirittura, portando i fondi alle strutture private al 40%, sottraendole al pubblico. Ha ceduto il 43% dei posti letto pubblici ai privati. Oggi abbiamo la nostra gente che sta buttata su barelle oppure attende per giorni o per mesi un posto in ospedale. I posti letto ceduti vengono utilizzati per una mobilità attiva, il cui guadagno va alle strutture private».

Lucio Pastore, direttore UOS pronto soccorso di Isernia, 6 giugno 2022

«Presto avremo una sanità meno costosa ma sicuramente più agile, efficiente, efficace e moderna tanto da rispondere opportunamente alle richieste di prestazioni qualitative provenienti dai molisani e dall’utenza delle regioni limitrofe. Il tutto riassorbendo un debito formatosi in oltre un decennio. Obiettivo quest’ultimo da molti ritenuto impossibile e che noi abbiamo concretizzato senza clamori.»

Ulisse Di Giacomo, Assessore alle politiche per la Salute, ufficio stampa, 7 marzo 2007

«E improvvisamente tutti quanti si svegliano e sono “salvatori della Patria”. Abbiamo Iorio che propone di riaprire gli ospedali con una legge regionale che non può essere fatta perché in una situazione di commissariamento la regione non ha alcun potere di legiferare. L’unica funzione è quella di una lotta interna con Toma per disturbarlo e per metterlo in imbarazzo. Si presenta come il “salvatore” dopo aver distrutto. Abbiamo il vecchio Pd fratturiano che ha provocato tutti i danni con Frattura e adesso vuole giocare la carta della medicina territoriale.»

Lucio Pastore, direttore UOS pronto soccorso di Isernia, 6 giugno 2022

«[…].Da oggi il Molise può realmente pensare ad una Sanità nuova, libera da ogni condizionamento e pronta ad affrontare senza paure e timori un nuovo corso che produrrà i suoi effetti positivi entro il prossimo triennio. Ribadisco per l’ennesima volta che il nostro obiettivo è quello di garantire un’offerta sanitaria complessiva sull’intero territorio regionale. Per questo andremo avanti per la nostra strada senza dare peso alle esternazioni di ‘profeti’ e strani personaggi dei quali i molisani non hanno certamente bisogno. E’ risaputo che la Sanità muove interessi molto grossi e non vorrei nutrire il sospetto che dietro questo accanimento e la rissa scatenata da mesi sull’argomento, si nascondessero altri fini da parte di chi vive degli affari della Sanità. Ribadisco che finché avrò questa delega non cederò ad alcun ricatto e a nessuna provocazione che giunga in via diretta o attraverso messaggi affidati ad “ambasciatori” con pochi scrupoli. […].»

Ulisse Di Giacomo, Assessore alle politiche per la Salute, ufficio stampa, 13 aprile 2007

«Vogliono fare una medicina territoriale senza andare minimamente a recuperare quei fondi ceduti ai privati, per cui non si riesce a capire questa medicina territoriale come la vogliono attuare. Se si vuole spostare una organizzazione da “ospedalocentrica” a territoriale prima bisogna creare le strutture territoriali, per vedere come funzionano, e poi gradualmente si chiudono gli ospedali. Si sono chiusi gli ospedali, i servizi. È stato depauperato il patrimonio umano della struttura e adesso, in questo deserto, dicono di voler fare la medicina territoriale.»

Lucio Pastore, direttore UOS pronto soccorso di Isernia, 6 giugno 2022

«Da molisano sono orgoglioso di poter dire che il Molise oggi può vantare una sanità moderna e capace di consentire ad ogni cittadino che malauguratamente dovesse ammalarsi, di avere cure adeguate e di alta qualità tecnica e scientifica. Abbiamo finalmente una sanità possibile e sicuramente al passo con i tempi. L’attenta verifica tecnica fatta dalle Direzioni Generali dei due Ministeri ha dimostrato che abbiamo saputo mettere in piedi e rendere operativo un Piano di Rientro e di rilancio del Sistema Sanitario regionale tale da ridurre da un lato gradualmente le spese inutili e i debiti pregressi e di porre in essere dall’altro, nuovi servizi di alto contenuto scientifico e tecnologico. […]. Anche questo risultato va ascritto alla lungimiranza di questa classe politica che ha saputo interpretare le esigenze dei cittadini mediante la concretizzazione di strutture snelle e operative, di servizi avanzati, e di prestazioni idonee alle necessità del territorio.»

Michele Iorio, presidente Regione Molise, conferenza stampa, 2 agosto 2007

«Mancano i medici di base, mancano i medici del 118, mancano i medici negli ospedali. Ad Isernia la pediatria, che rischia di chiudere, la stanno mantenendo con delle cooperative. Se chiude la pediatria anche la ginecologia chiuderà. Il pronto soccorso si mantiene soltanto sulle attività aggiuntive. Tutti i reparti si mantengono sulle attività aggiuntive».

Lucio Pastore, direttore UOS pronto soccorso di Isernia, 6 giugno 2022

«Il Molise è in linea con gli obiettivi fissati dal Piano operativo di rientro per i debiti in Sanità. Questa nuova ed importante conferma è arrivata al termine del Tavolo tecnico con i ministeri dell’Economia e della Salute che si è svolto a Roma. I tecnici dei due ministeri hanno effettuato una ulteriore ed analitica verifica dei “conti” della Regione, evidenziando che il Molise ha raggiunto il risultato economico fissato per il primo semestre 2007. […]. Il Molise ha iniziato un cammino virtuoso che entro il 2009 lo vedrà contenere la spesa pubblica sanitaria e raggiungere livelli ottimali di assistenza ai cittadini.»

Ulisse Di Giacomo, Assessore alle politiche per la Salute, 20 settembre 2007

«Se la salute è un bene comune deve essere essenzialmente un servizio pubblico perché le scelte da fare dovrebbero essere legate ad un’analisi dei bisogni del territorio e, quindi, stabilire le strutture da attivare; poi la contabilità analitica per vedere come vengono spesi questi soldi ed evitare di arrivare a questi debiti fatti; la forza lavoro distribuita in base ai reali carichi di lavoro. Sono dei criteri mai adottati che permetterebbero di dare un senso. Però ci sarebbe anche un’altra cosa importante da fare…»

Lucio Pastore, direttore UOS pronto soccorso di Isernia, 6 giugno 2022

«La Sanità molisana ha intrapreso un percorso virtuoso che sta dando già i primi significativi risultati nell’ottica del contenimento degli sprechi, della razionalizzazione dei servizi e della qualità delle prestazioni sanitarie ed ambulatoriali garantite ai cittadini».

Ulisse Di Giacomo, Assessore alle politiche per la Salute, ufficio stampa, 27 febbraio 2008

«Come stanno le cose, in assenza di forze che possono realmente contrapporsi, il futuro è segnato. Da vent’anni stanno perseguendo il progressivo abbattimento della sanità pubblica per cederla ai privati. Adesso siamo nella fase del passaggio finale e questo sarà il destino, molto probabilmente, a cui si andrà incontro.»

Lucio Pastore, direttore UOS pronto soccorso di Isernia, 6 giugno 2022

«La Regione Molise è l’unica delle cinque interessate dal Piano di rientro per il riequilibrio del deficit sanitario, ad avere i conti a posto. L’impegno, il sacrificio e il lavoro svolto in questi dodici mesi trovano conferme da quanto certificato nel Tavolo tecnico per la verifica annuale. In questo periodo abbiamo messo in campo tutte quelle azioni che ci hanno permesso di ridurre il deficit sanitario senza penalizzare i cittadini.[…]. Continueremo su questa strada anche nei prossimi mesi convinti che la buona sanità anche attraverso la razionalizzazione dei servizi è certamente un obiettivo che potremo raggiungere in breve tempo.»

Ulisse Di Giacomo, Assessore alle politiche per la Salute, Ufficio Stampa, 12 maggio 2008

«Continuare questa agonia fino al 2023, per poter influenzare la popolazione e per far vedere che non viene completamente distrutto il sistema pubblico, è una follia. Un’agonia che mette a rischio gli operatori, mette a rischio gli utenti. Così non si può andare avanti. Se le cose stanno così conviene che il piano venga attuato subito e la politica si prenda la sua responsabilità in maniera chiara»

Lucio Pastore, direttore UOS pronto soccorso di Isernia, 6 giugno 2022

“Lascio una sanità in buona salute e la lascio in buone mani”.

Senatore Ulisse Di Giacomo, altromolise.it, 13 giugno 2008

continua…

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