Via D’Amelio, una STRAGE di sTATO

“E’ normale che esista la paura, in ogni uomo, l’importante è che sia accompagnata dal coraggio”.
#PaoloBorsellino #19luglio1992 #stragediStato

Ore 16:58, 19 luglio 1992via D’Amelio, Palermo

Lo Stato deviato, insieme a Cosa nostra e ad altre entità, uccide il giudice Paolo Borsellino, amico fraterno di un altro magistrato: Giovanni Falcone (già ammazzato con il tritolo nella Strage di Capaci il 23 maggio dello stesso anno).

Nell’esplosione perdono la vita gli Angeli della scorta: Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Eddie Walter Cosina e Agostino Catalano e Claudio Traina.

Dopo 28 anni anni, nel «Paese orribilmente sporco», ancora non si conosce la verità.

Paolo Borsellino è stato ammazzato per la scellerata trattativa tra Stato e mafia?

CULTURA della LEGALITA’. Gli studenti Molisani e la Legalità/3

VENAFRO, Istituto "Pilla", 23 maggio 2012
VENAFRO, Istituto “Pilla”, 23 maggio 2012

23 maggio 2012

VENTI ANNI DOPO LA STRAGE DI CAPACI

Incontro con i Ragazzi (interessanti e interessati) e gli Insegnanti dell’Istituto Scolastico ‘Pilla’ di Venafro (Is).

“Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini” (Giovanni FALCONE).

CONTRO LE MAFIE.

PER LA GIUSTIZIA, LA LEGALITA’, LA LIBERTA’.

Grazie di cuore!

Paolo De Chiara