TUTTO PREVISTO

MOLISE. La lunga agonia non è stata interrotta dalla mozione di sfiducia. Una mozione doverosa, una scelta utopica da parte di chi l’ha presentata. Sono mancati i numeri. Più che i numeri è mancato il coraggio. Quello che certi soggetti non hanno. Parliamo degli eletti, personcine antropologicamente interessanti.

TUTTO PREVISTO

di Paolo De Chiara

Un risultato ampiamente previsto. La mozione di sfiducia non ha portato a nulla. Non c’è stata la “cacciata” di Toma, il famoso sGovernatore del Molise. Il peggiore tra i peggiori. Ora lui pensa di essere, politicamente, forte. Quasi imbattibile. Una mera illusione. Restano i penosi risultati. Su tutti i fronti. E non potranno mai essere cancellati dalle inutili dichiarazioni. Parole che volano via, nel vento. 

Una mozione doverosa, una scelta utopica da parte di chi l’ha presentata. Sono mancati i numeri. Otto contro dodici (il “Ponzio Pilato” democristiano Iorio, il più sGovernatore di tutti, si è astenuto). Più che i numeri è mancato il coraggio e la dignità. Caratteristiche che certi soggetti non hanno. Parliamo degli eletti, personcine antropologicamente interessanti: sparlano, attaccano, dichiarano, scrivono. Ma poi si accodano (votando tutti compatti) o si astengono. Pensano pure di essere degli statisti. Sono dei codardi, politicamente parlando. Potevano chiudere anzitempo la legisltaura più bislacca della storia della Regione Molise. Hanno deciso di proseguire questa commedia in maschera

Toma è salvo, i suoi assessori intercambiabili sono salvi. Gli eletti hanno salvato le loro poltrone e il loro ricco stipendio. Ma il Molise resta moribondo.

Arriverà questa Regione alla fine della legislatura?

Le responsabilità, però, vanno suddivise: chi ha messo la croce sulla scheda elettorale, scegliendo il peggio, ora cosa starà pensando? Ma starà pensando? L’elettore molisano è soddisfatto di aver scelto, in consiglio regionale, questi dilettanti?

La matematica non è un’opinione. La sconfitta politica, per i promotori del documento, è innegabile. La maggioranza ha mostrato compattezza. Si sono arroccati, hanno reagito. Si sono fatti due conti. Alla fine hanno compreso che non potevano rischiare la loro triste “carriera”. Il futuro fa paura.  

Questa è l’ennesima lezione per i molisani: la prossima volta scegliete il meglio, in quella cabina elettorale. Dimenticando le false e nocive (per l’intera comunità) promesse da marinaio. «Sì, ma non c’è alternativa» continua a dire qualcuno. Metteteci la faccia, mettetevi in gioco. La politica ha bisogno di persone perbene. Basta delegare, finitela di accontentarvi. I piccoli favori (come i grandi) non possono essere barattati con i diritti e con il futuro dei vostri figli.

Molisani, candidatevi. E spazzateli via. Per sempre.       

da WordNews.it

Carta Canta, IL TRIONFO DELLA COERENZA

roberto di baggio

di Paolo De Chiara

Il trionfo della coerenza

 Sponda centro-destra

«Quest’anno c’è una nuova sfida: le elezioni regionali e io, spinto soprattutto dal forte entusiasmo e dalla passione verso la politica, intesa soprattutto come pratica posta al servizio dei cittadini e per il benessere della collettività, ho scelto di propormi a voi come candidato alla carica di consigliere regionale nella lista di Forza Italia a sostegno di Donato Toma come presidente della Regione Molise. Vorrei farlo con la massima umiltà e serietà, affrontando pochi ma mirati temi che possano far risollevare le sorti della nostra amata regione».

Roberto Di Baggio, candidato consiglio regionale del Molise, Forza Italia, «IsNews.it», aprile 2018 

Sponda centro-sinistra

Il primo cittadino ha nominato gli assessori che faranno parte della giunta comunale di Isernia. Oltre al sindaco, i componenti dell’esecutivo sono: Roberto Di Baggio e Maria Teresa D’Achille per la lista Isernia di tutti, Luciano Sposato e Marco Amendola per il Partito Democratico, e Cosmo Galasso per la lista Udeur-Popolari.

Amministrazione di centro-sinistra al Comune di Isernia, «Laprimapagina.it», 25 giugno 2013

Sponda cattolica

«È bene che i rappresentanti delle istituzioni, a tutti i livelli, prendano posizione sulle chiusure in occasione dei giorni festivi. Vari appelli in tal senso sono giunti anche dal Papa e dai vescovi, giacché quasi tutte le feste più importanti derivano da ricorrenze religiose. Senza contare le domeniche, allorquando il restare aperti e invitare ai consumi distoglie dalle pratiche religiose domenicali. Va evidenziato, inoltre, che tali aperture costringono gli esercizi commerciali ad affrontare maggiori spese di gestione: un incremento di costi che inevitabilmente ricade sui consumatori»

Roberto Di Baggio, Assessore Attività Produttive (centro-sinistra) Comune di Isernia, «FuturoMolise», 10 agosto 2015

 La quadra filogovernativa

«Su dove mi candido, quindi, non è da escludere a priori dei veti sulle persone, ma esclusivamente su ciò che si voglia fare. Io sono per trovare una quadra e sono filogovernativo. Fare casino e basta non mi appartiene. Sto lavorando, forse più di tutti, a far sì che si trovi una quadra per poi dare un governo alla città, perché si rischia di andare tutti frammentati, di non raggiungere le varie soglie previste per legge». 

Intervista a Roberto Di Baggio, Assessore uscente (centro-sinistra) Comune Isernia, «IsNews.it», marzo 2016     

 Simboli e partiti da bandire

«Abbiamo bisogno di far ripartire quello che abbiamo, che è tanto, senza volere a tutti i costi imitare altri, ma imparando a sfruttare al massimo le enormi potenzialità della nostra terra, spesso sottovalutata anche da chi avrebbe ben potuto e dovuto occuparsene. Penso sia il momento di affrontare queste e altre questioni con coraggio, decisione e con l’obiettivo unico di lavorare negli interessi di tutti i molisani, basando le proprie scelte su basi moderate e liberali con l’onestà che appartiene agli uomini e non ai simboli, con l’innovazione che appartiene alle idee e non ai partiti».

Roberto Di Baggio, candidato consiglio regionale del Molise, Forza Italia, «IsNews.it», aprile 2018 

Con il centro-sinistra

«L’altra volta mi sono candidato all’ultimo momento e andare in una lista dove non si conoscevano le persone uno con l’altro, andare in una coalizione dove, tra l’altro, non avevo nemmeno letto il programma elettorale, l’inesperienza ti dava a pensare che la cosa più importante era quella di candidarsi. Invece poi ti trovi seduto intorno ad un tavolo dove ci sono più modi, è giusto che sia così, di pensare su determinati argomenti, casomai importanti per la città».

Intervista a Roberto Di Baggio, Assessore uscente (centro-sinistra) Comune Isernia, «IsNews.it», marzo 2016    

Contro il centro-destra

«…mancano le capacità, i mezzi e soprattutto la preparazione tecnica per amministrare. Sono riusciti ad ottenere la maggioranza in Consiglio con cui provano a governare. Il problema serio è che la città non solo è ferma, ma addirittura sta regredendo, perché non si programma. E per questo Isernia resta indietro rispetto a Campobasso e a molti altri centri molisani. Siamo di fronte a una totale incapacità amministrativa e di programmazione».

Roberto Di Baggio, consigliere comunale di Isernia, conferenza stampa, giugno 2017

Dubbio amletico: a destra o a manca?

«Non ho nessuna preclusione su nessuna persona, il mio modo di essere una persona moderata mi porta a non avere concetti di partito, di qualsiasi natura. […]. Se c’è una quadra intorno a un programma lo si pubblicizza, però deve essere un programma di poche pagine, di pochi righi dove ci sono concetti base…».

Intervista a Roberto Di Baggio, Assessore uscente (centro-sinistra) Comune Isernia, «IsNews.it», marzo 2016    

Con il centro-destra

«Questo è quello in cui credo, ed è quello che sono. Ed è così che mi presento a voi, con la chiarezza e la trasparenza di un volto che non si nasconde dietro nulla, ma che ha l’unico desiderio di mettersi in gioco per un Molise migliore».

Roberto Di Baggio, candidato consiglio regionale del Molise, Forza Italia, «IsNews.it», aprile 2018 

CARTA CANTA, febbraio 2013 – La barzelletta d’Italia

 

Michele Iorio e Giovancarmine Mancini
Michele Iorio e Giovancarmine Mancini

La barzelletta d’Italia

 

di Paolo De Chiara (dechiarapaolo@gmail.com)

 “Un altro colpo di coda del regime, hanno iniziato con la mia revoca da vice-sindaco, appena tre anni fa. Abbiamo costruito la destra reale, il reale centro-destra fatto da persone che credono in alcuni valori e che credono nella politica con la ‘p’ maiuscola. Abbiamo determinato le sorti di questa elezione… adesso che dovevamo iniziare a lavorare questi delinquentelli della politica rispondono dando schiaffi ancora una volta alla città di Isernia. La verità è che logiche camorristiche si sono impadronite dei vertici locali di questo finto, fasullo centro-destra… questi non hanno la libertà nemmeno di decidere che tipo di sigaretta fumare… è evidente che qui il Rais (Michele Iorio, ndr) è uno solo, è ben individuato, lo conoscono tutti, è evidente che è una decisione che ha preso lui. Ormai lo conoscono in tutt’Italia, siamo diventati la barzelletta dell’Italia. All’iper condannato, all’iper rinviato a giudizio e a chi ha devastato il nostro territorio risponderemo che siamo ancora qui e che non molliamo!”.

Giovancarmine Mancini, 11 giugno 2012, dopo le dimissioni dei consiglieri di centro-destra al Comune di Isernia, http://www.youtube.com/watch?v=4wwLxV_lGBk

 

“ …non siamo alleati di serie B. Siamo alleati con pari dignità”.

Giovancarmine Mancini, candidato con La Destra per le regionali in Molise,

alleato di Michele Iorio, I Fatti del Molise, 19 gennaio 2013

 

“Bisogna andare oltre la destra e la sinistra. Abbiamo un’emergenza libertà, abbiamo un’occupazione del potere in modo capillare che mi preoccupa. Vedo come gestiscono e perché hanno tutti questi voti. (Mancini apre un foglio e legge alcuni nominativi dall’elenco delle consulenze e degli incarichi regionali, n.d.r.) Incarichi di collaborazione, direzione generale. Dal 22/8/2007 al 13/5/2008 4.575 euro a Cosmo Galasso, segretario regionale di Progetto Molise, ex succursale di Forza Italia e attuale succursale del potente imperatore a livello regionale (Michele Iorio, n.d.r.). Questo è solo uno degli esempi di questa catena clientelare che fa paura. Siamo di fronte un’emergenza che fa paura, che indigna”.

Giovancarmine Mancini, intervista pubblicata sul mensile molisano il Ponte, agosto-settembre 2009

 

“Non posso far saltare un’alleanza nazionale per il Molise, il mio segretario nazionale è candidato alla presidenza della Regione Lazio”.

Giovancarmine Mancini, candidato con La Destra per le regionali in Molise,

alleato di Michele Iorio, I Fatti del Molise, 19 gennaio 2013

 

“Rosetta Iorio è una delle candidate più probabili del PdL alla carica di Sindaco del Comune di Isernia. Ed è molto agitata. Sono stato due anni a difendere Gabriele Melogli in giunta dagli attacchi continui, reiterati e fuori misura di Rosetta Iorio. In preda alla voglia di accelerare, forse, anche questa cosa. C’è la possibilità che noi vedremo Rosetta Iorio candidata sindaco per il PdL. Soprattutto in questa fase non penso che avrebbero avuto la faccia così tosta di sfiduciare Melogli e far andare a votare appena dopo due anni. Sono capaci di tutto e lo hanno dimostrato…”.

 Giovancarmine Mancini, intervista pubblicata sul mensile molisano il Ponte, agosto-settembre 2009

…mi aspetto dal governatore Iorio che si impegni affinché i soldi pubblici siano gestiti con più oculatezza, ma soprattutto che vadano in direzione delle piccole e piccolissime aziende molisane e all’attività commerciali, che rappresentano l’ossatura del nostro territorio, così evitiamo sperperi verso colossi che poi alla fine ricattano soltanto utilizzando male i soldi pubblici. […]

Giovancarmine Mancini, candidato con La Destra per le regionali in Molise,

alleato di Michele Iorio, I Fatti del Molise, 19 gennaio 2013

“…Il problema è regionale. Stanno gestendo gli enti sub regionali come agenzie di collocamento per trombati, per morti di fame, per gente che non ha né arte e né parte, per amanti e pseudo tali. Siamo, per davvero, alla frutta”.

Giovancarmine Mancini, intervista pubblicata sul mensile molisano il Ponte, agosto-settembre 2009

 

“Non gradisco, e l’ho detto apertamente, che i soldi vengano dati ad aziende ai cui vertici ci sono persone che hanno alle spalle fallimenti miliardari, tra l’altro con soldi pubblici senza dimenticare che non vengano più utilizzati gli interinali per selezionare il personale, ma soprattutto che vengano fatti i concorsi pubblici. Questo sono tutte battaglie della destra sociale”.

Giovancarmine Mancini, candidato con La Destra per le regionali in Molise,

alleato di Michele Iorio, I Fatti del Molise, 19 gennaio 2013

 

“A loro degli elettori non gliene frega niente. Gli elettori vengono utilizzati solo e soltanto quando devono votare. Presi in giro a modi vecchia democrazia cristiana: “ne sistemiamo uno così creiamo aspettative per mille”. E’ un mix di clientelismo, ricatti più o meno velati e di pacche sulle spalle. Gli ingredienti di sempre della Dc, che ha devastato la nostra Regione per cinquant’anni. E che adesso, in questa fase, è nella PdL. Però in una fase appena precedente è stata con il centro-sinistra. Non dobbiamo dimenticare che Don Michele Iorio ha governato la Regione Molise con Rifondazione Comunista, con presidente Marcello Veneziale. Questi cambiano partito come se fossero spazzolini da denti”.

Giovancarmine Mancini, intervista pubblicata sul mensile molisano il Ponte, agosto-settembre 2009

 

“…e mi sono accorto che lui ha capito e ha riconosciuto gli errori commessi nel passato, perché queste mie richieste serviranno a rilanciare l’economia molisana”.

Giovancarmine Mancini, candidato con La Destra per le regionali in Molise,

alleato di Michele Iorio, I Fatti del Molise, 19 gennaio 2013

“Carta Canta”, il Ponte, novembre 2009 – LA COERENZA PRIMA DI TUTTO

Massimiliano Scarabeo
Massimiliano Scarabeo

“…io sono anche fazioso, ci sono persone che non mi piacciono e la mia più grande preoccupazione è farglielo sapere”. Il maestro Enzo Biagi “Che tempo che fa”, puntata del 23 aprile 2006.

La coerenza prima di tutto

di Paolo De Chiara (dechiarapaolo@gmail.com)

“Non viviamo nel paese dei balocchi ma in un contesto in cui, purtroppo, si devono avere gli occhi puntati sulla realtà delle cose, per questo vorrei significare che laddove si volessero usare cariche e poltrone per soddisfare interessi personali prevaricando quelli di tutti, la mia posizione sarà sempre quella di netta contrarietà e se possibile di forte intransigenza”. (Massimiliano Scarabeo, cons. comunale di Venafro, consiglio comunale, 24 ottobre 2005, Altromolise.it)

“Da troppo tempo ormai assistiamo impotenti agli indecorosi “balletti” posti in essere in Consiglio regionale dalle forze politiche della maggioranza le quali sembrano agire solo in nome dei loro interessi, nel totale spregio della dignità dei molisani”. (Massimiliano Scarabeo, cons. comunale de la Margherita al Comune di Venafro, 17 settembre 2005)

“La politica peronista di Iorio & Co. ha messo a segno un altro scempio, un’altra offesa alla dignità dei molisani”. (Massimiliano Scarabeo, 1 ottobre 2006, AltroMolise.it)

“Ringrazio i consiglieri di opposizione che, con il loro voto compatto, hanno fatto si che il sottoscritto fosse nominato nella segreteria dell’Ufficio di Presidenza della Regione”… “Una nomina che mi inorgoglisce soprattutto perché ricade su un esponente politico che muove i suoi primi passi in Consiglio Regionale”. (Massimiliano Scarabeo, consigliere regionale della Margherita, 19 dicembre 2006, ufficio stampa)

“I molisani stanno pagando la politica dissennata attuata nello scorso quinquennio della maggioranza di centrodestra che ha fatto esplodere la spesa sanitaria, con il risultato che ora si sta tentando di turare la paurosa falla ricorrendo ai soliti aumenti delle tasse locali”. (Massimiliano Scarabeo, consigliere regionale Margherita, 3 gennaio 2007)

“Il Partito Democratico è ormai realtà. Ora siamo attesi da un periodo di grande fervore politico, nel quale chi ha deciso di misurarsi con questa avvincente sfida dovrà avere estrema attenzione alle istanze provenienti dai diversi strati della società, sempre più alle prese con un malessere generalizzato che tende ad accomunare negativamente un po’ tutte le forze politiche”. (Massimiliano Scarabeo, consigliere regionale Pd, 22 ottobre 2007, Altromolise.it)

“La Giunta Regionale mistifica la verità: l’aumento dell’IRAP è una delle conseguenze della mancata adozione dei provvedimenti necessari a ripianare il disavanzo di gestione della sanità molisana”. (Massimiliano Scarabeo, consigliere regionale de La Margherita, 6 gennaio 2007, ufficio stampa)

“Prendo le distanze dal Partito Democratico. Tale scelta è diventata obbligatoria alla luce delle situazioni che si sono verificate in quest’ultimo periodo durante il quale sono stato sovente oggetto di attacchi sia di natura personale che politica, provenienti soprattutto da esponenti che militano nel Partito Democratico. (Massimiliano Scarabeo, consigliere regionale Pd, 30 aprile 2008)

“A chi si chiede quale sia la mia collocazione politica rispondo con estrema chiarezza: sono distante da quel modo di fare politica fine a se stessa, populista, basata solo sulla demagogia. La mia forma mentis, che poi è quella di chi lavora nel privato e che perciò deve costantemente rischiare in proprio, mi ha portato a fare una scelta di campo che sostanzialmente coincide con la politica del centrodestra e con i programmi che il Presidente della Giunta Regionale sta portando avanti in maniera seria, concreta, equilibrata. Con il Presidente Iorio, quindi, c’è piena sintonia che troverà ulteriore concretezza nel prosieguo dell’azione politico-amministrativa che si svilupperà d’ora in avanti in Consiglio regionale”. (Massimiliano Scarabeo, consigliere regionale, 16 settembre 2008)

Il Coordinatore Regionale di Progetto Molise ha inteso stipulare un accordo programmatico con i Circoli Cittadini che fanno riferimento al consigliere regionale Massimiliano Scarabeo. (Il Coordinatore Regionale di Progetto Molise, 28 ottobre 2008)

RUBRICA “Carta Canta”, il Ponte, novembre 2009