Antoci: «I mafiosi sono arrabbiati perchè sono stati messi fuori gioco»

DIAMO VOCE. Seconda ed ultima parte. La VideoIntervista all’ex presidente del Parco dei Nebrodi realizzata da Paolo De Chiara e Daniele Ventura.

SCACCO MATTO ALLE MAFIE DEI PASCOLI. «Quando cominciai a dire che il problema non era legato solo ai Nebrodi, solo alla Sicilia e che il Protocollo non bastava, ma era doverosa una legge nazionale, decidero di fermarmi. Non parliamo di apparteneneti alle famiglie mafiose ma parliamo di capi siciliani, calabresi. Il giocattolo si è rotto, possono tentare oggi di aggirare la norma. Ci hanno provato e ne hanno arrestati 94. Tentano, ma non è facile. Ci sono delle intercettazioni di personaggi di spicco che dicono che non possono prendere un euro per il Protocollo.»    

LA PRIMA PARTE:

– Antoci: «Hanno cercato di fermarmi. Ma non ci sono riusciti»

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Antoci: «Hanno cercato di fermarmi. Ma non ci sono riusciti»

DIAMO VOCE. Prima parte. La VideoIntervista all’ex presidente del Parco dei Nebrodi realizzata da Paolo De Chiara e Daniele Ventura. Domani alle ore 12:00 la seconda ed ultima parte.

MAFIA DEI PASCOLI. «Bisogna sempre parlarne di mafia e di lotta alla mafia. Come tutti gli uomini ho le mie paure, la paura è un sentimento che conosco. Non è stato facile entrare nell’aula bunker. Porterò attraverso i miei occhi tutti gli occhi delle tante persone che, in tutti questi anni, hanno subito vessazioni, pressioni, malversazioni, intimidazioni, mortificazioni. Interi territori sono stati tenuti sotto ricatto, in ostaggio. Persone che venivano intimidite solo perchè tentavano di avvicinarsi a partecipare ai bandi pubblici per l’affitto dei terreni. Un’attività che ha mortificato l’intero territorio.»    

Trattativa Stato-mafia: ne parliamo con Antonio Ingroia

RUBRICA «DIAMO VOCE». Puntata dedicata alle SCELLERATE TRATTATIVE. Sabato 6 febbraio 2021, ore 18:00, l’intervento dell’ex pm Antonio Ingroia.

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«La Trattativa continuò anche con il Governo Berlusconi. Dell’Utri, lo spiegano i giudici nella sentenza, rappresentò a Berlusconi le richieste di Cosa nostra. E dicono i giudici che quel Governo tentò di adoperarsi, non riuscendoci per motivi che non dipendevano dalla volontà del premier, per accontentare alcune delle richieste di Riina. Dice quella sentenza che un presidente del consiglio del Governo italiano, nello stesso momento in cui era presidente del consiglio, continuava a pagare, come aveva fatto nel 1974, cospicue somme di denaro a Cosa nostra».

Nino Di Matteo, Roma, 14 novembre 2018

LA TRATTATIVA STATO MAFIA.

Ne parleremo con l’avvocato, già pm Antonio Ingroia, con il direttore di WordNews.it Paolo De Chiara e con i collaboratori di WordNews.it Alessandra Ruffini Alessio Di Florio.

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Infrastrutture e infiltrazioni: Antonio Di Pietro si confronta con imprenditori e testimoni di giustizia

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«Metteremo in luce anni – spiega Daniele Ventura, denunciante ed ex imprenditore – di mala gestione delle infrastrutture pubbliche e le infiltrazioni della malavita con l’unico testimone d’Italia, Gennaro Ciliberto che da tempo ha denunciato la mancata manutenzione delle strade e le relative infiltrazioni della malavita. Parleremo – continua Ventura – delle condizioni delle nostre strade ed autostrade, ponti e viadotti che in questi anni hanno visto incredibili crolli e tante vittime, che potevano essere risparmiate con un controllo serio e una corretta gestione e manutenzione.

Ne parleremo assieme all’Avvocato ex Ministro delle infrastrutture Antonio Di Pietro, al direttore di WordNews.it Paolo De Chiara, alla collaboratrice di WordNews.it Alessandra Ruffini

Ovviamente, sarà presente con la sua testimonianza anche il denunciante ed ex imprenditore Daniele Ventura.