IL CORAGGIO DI DIRE NO a #Campobasso, 17 novembre 2016

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IL CORAGGIO DI DIRE NO a #Campobasso

17 novembre 2016

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IL CORAGGIO DI DIRE NO… a PRIVERNO (Latina), 25 novembre 2014

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GRAZIE di CUORE!!!

Una grande giornata… con gli studenti, i docenti, con la Preside Anna Maria Bilancia dell’ISISS ‘Rossi’ di PRIVERNO, con l’associazione FEMINEUS (Vania Marteddu e il suo magnifico gruppo), con le straordinarie DONNE, con la presidente della Consulta – Pari Opportunità Noemi Roccatani, con i compagni Anna Maria Giorgi e Mauro D’Addia (I Canusìa).

A Tutte, a Tutti, senza dimenticare nessuno. Una giornata straordinaria!!! 

…per NON DIMENTICARE una donna e una madre Coraggio, Lea GAROFALO… la fimmina calabrese che sfidò la Schifosa ‘ndrangheta

…per dire NO (con forza) al FEMMINICIDIO (massacro quotidiano). 

quadro Lea

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i CANUSìA – https://www.youtube.com/watch?v=m3O6VymBr5I&list=UUCpjMcA639fBHx18IaCLAAg

LA BALLATA DI LEA (di Francesca PRESTIA, cantastorie calabrese)

 

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…PER NON DIMENTICARE Lea GAROFALO, la fimmina calabrese che sfidò la Schifosa ‘ndrangheta.

STOP AL FEMMINICIDIO!!

Contro la violenza sulle Donne…

…PER NON DIMENTICARE Lea GAROFALO, la fimmina calabrese che sfidò la Schifosa ‘ndrangheta.

PRIVERNO, 25 novembre 2014

manifesto FEMMINICIDIO

 

quadro Lea

 

LEA GAROFALO, 4 anni dopo… 24 novembre 2009 – 24 novembre 2013

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MILANO, 4 anni dopo… 24 novembre 2009 – 24 novembre 2013.

Per non dimenticare Lea GAROFALO

…la Donna Coraggio che sfidò la Schifosa ‘ndrangheta.

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arco della pace notte

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duomo

 

Lea
Lea
viale Montello, 'fortino' della 'ndrangheta a Milano
viale Montello, ‘fortino’ della ‘ndrangheta a Milano
viale Montello, 'fortino' della 'ndrangheta a Milano
viale Montello, ‘fortino’ della ‘ndrangheta a Milano
palazzo di giustizia
palazzo di giustizia
San Fruttuoso
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San Fruttuoso
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Lea Garofalo, per non dimenticare
Lea Garofalo, per non dimenticare
Lea Garofalo, per non dimenticare
Lea Garofalo, per non dimenticare
Lea Garofalo, per non dimenticare
Lea Garofalo, per non dimenticare

IL CORAGGIO DI DIRE NO… a PISA, 27 settembre 2013

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IL CORAGGIO DI DIRE NO.

La drammatica storia di Lea GAROFALO, la Donna che sfidò la schifosa ‘ndrangheta… a PISA,

venerdì 27 settembre 2013

…con la bravissima cantastorie calabrese Francesca Prestia

 

Venerdì 27 settembre

Liceo scientifico U. Dini

ore 10.30 – incontro degli studenti con la cantastorie Francesca Prestia e lo scrittore Paolo De Chiara

 

Auditorium del Centro Polifunzionale “Maccarrone”, via S. Pellico 6

ore 17.30 – presentazione del libro di Paolo De Chiara “Il Coraggio di dire no, Lea Garofalo, la donna che sfidò la ‘ndrangheta”.

Relatore Prof. Eugenio Ripepe.

Interverrà la cantastorie calabrese Francesca Prestia

Seguirà una tavola rotonda sul femminicidio, presenti esperti, rappresentanti delle istituzioni.

Moderatrice la Prof.ssa Maria Antonella Galanti, Prorettrice dell’Università di Pisa

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Festa Calabrese

Una settimana di eventi per conoscere la Calabria. Dal 23 al 29 settembre

Dal liquore alla liquirizia alla ‘nduja, dalle ceramiche di Seminara ai canti folkloristici, ma spazio sarà dato alla vicenda umana di Lea Garofalo e alle storie degli imprenditori che ce l’hanno fatta. Tutta la Calabria, con le sue eccellenze, i prodotti tipici, i risultati raggiunti e gli sforzi ancora da fare per rialzarsi, sarà protagonista di una settimana di eventi dal 23 al 29 settembre. Il programma

Torna infatti, per il nono anno la Festa della Cultura Calabrese, a cura dell’associazione “Esperia” che, da dieci anni, riunisce i calabresi che vivono e lavorano nel territorio pisano. «una comunità numerosa che in tutta la provincia conta 6.000 residenti, senza contare gli studenti e chi la residenza l’ha mantenuta nel territorio d’origine» commenta il presidente Antonio Zampaglione, presidente dell’associazione.

Tra gli appuntamenti spicca, venerdì 27, alle 17.30, presso l’auditorium Maccarrone, la presentazione del libro di Paolo De Chiara “Il Coraggio di dire no, Lea Garofalo – la donna che sfidò la ‘ndrangheta”. Oltre all’autore, sarà presente la cantastorie Francesca Prestia, autrice di una ballata dedicata a Lea. «Tengo molto a questo evento e non è la prima volta che ci occupiamo di donne coraggioseche, come Lea, hanno messo in discussione la propria incolumità in nome della giustizia» racconta Marilù Chiofalo, assessore alle Politiche Socio Educative e originaria di Reggio Calabria. La presentazione sarà preceduta dall’incontro con gli studenti del Liceo Dini.

Ci sarà anche spazio per il dibattito: sabato 28 settembre, alle 17.30, presso il Palazzo dei Cavalieri di S. Stefano, Giuseppe Agliano, Ufficio di Presidenza Regione Calabria, Massimo Augello, Rettore Università di Pisa, Valerio Donato, Presidente del collegio dei Probi  Viri di Confindustria Calabria e Giuseppe Speziali,  Presidente di Confindustria Calabria, parleranno di “Eccellenze, etica ed innovazione dell’imprenditoria calabrese”; a coordinare il tavolo il vicepresidente di Esperia, Fabrizio Giuliano.

«Questa festa che abbraccia così tanti aspetti dell’essere calabrese dimostra tutta la complessità e le sfumature della parola “cultura” – commenta l’assessore alla Cultura Dario Danti – questo è un approccio intelligente che sposo appieno».

E come ogni anno tornerà, da giovedì fino a domenica, la mostra-mercato di prodotti tipici in Logge de’ Banchi. Non mancheranno prelibatezze come la rosa marina, la ‘nduja, i salumi, i liquori alla liquirizia e, per la prima volta, le ceramiche di Seminara. «Un appuntamento importante, apprezzato e che va in direzione della qualità – commenta l’assessore al Commercio David Gay – e quindi ha quel qualcosa in più».

Domenica, nell’ultima giornata della festa, ci sarà come ogni anno l’estrazione del biglietto vincente dellalotteria; in palio una macchina fotografica, un lettore per i-book, un cesto di prodotti tipici e buoni spesa messi a disposizione dalla Coop. I biglietti sono acquistabili presso lo stand dell’associzione Esperia in Logge de’ Banchi.

Graziana Maggi

da pisainformaflash.it

manifesto

Il Coraggio di dire No
Il Coraggio di dire No

AGNONE (Isernia) – IL CORAGGIO DI DIRE NO, 19 settembre 2013

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IL CORAGGIO DI DIRE NO.

La drammatica storia di Lea Garofalo, la donna che sfidò la ‘ndrangheta…

ad AGNONE, 19 settembre 2013, Teatro Italo Argentino

CAMPAGNA REGIONALE CONTRO IL FEMMINICIDIO

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Il Coraggio di dire No
Il Coraggio di dire No

 

20/09/2013, 17:05 ATTUALITÀ

Festival dell’Avanti, Paolo De Chiara: “In Molise la mafia c’è ma la politica la nasconde”

Agnone: Il giornalista isernino ospite dell’evento organizzato dal Psi sul femminicidio

AGNONE – Continuano gli appuntamenti del Festival dell’Avanti ed il terzo evento è stato dedicato al femminicidio. Ospite della serata è stato Paolo De Chiara, giornalista e scrittore isernino, che si è occupato del caso di Lea Garofalo, una testimone di giustizia che ha pagato con la vita la difficile scelta di testimoniare contro quel sistema corrotto che è la ‘Ndrangheta.

De Chiara, non si sente parlare molto di associazioni a delinquere da queste parti. Come mai ha scelto di dedicarsi a questo tema?
“Da anni le mafie fanno i loro sporchi affari qui nella nostra regione. Rifiuti tossici, acquisto di aziende, droga e altro ancora. Il problema è che non se ne parla molto perché trattare questi argomenti è difficile anche per la situazione che vive buona parte dell’informazione regionale. Quest’ultimo, è un settore che troppo spesso è legato al potere politico che preferisce nascondere problematiche simili. Di fatto le associazioni a delinquere operano anche qui ed è bene rendersene conto. Per questi motivi era necessario parlare della donna-coraggio che ha avuto la forza di voltare la testa e di denunciare il contesto mafioso dal quale proveniva.”

La Garofalo affronta ben sette anni di isolamento nel programma protezione testimoni, subisce le minacce del clan Cosco, viene aggredita a casa sua ed infine rapita, interrogata sotto tortura ed uccisa. Passano gli anni e finalmente il processo. A proposito delle condanne lei nel suo libro scrive: ‘(…) è il trionfo dello stato, della legge, della legalità.’ Che cosa ha significato il verdetto per tutti coloro sono ancora in attesa di vedere il mafioso di turno dietro le sbarre?
“L’esempio di Lea è straordinario. Questa giovane donna ha sconfitto da sola, senza l’aiuto di nessuno, un intero clan. Ci ha insegnato che se tutti insieme ci unissimo e facessimo i cittadini, poiché non è necessario essere eroi, potremmo immaginare un futuro migliore. La macchina della giustizia è grande e lenta ma alla fine va dove deve andare.”

Lei ha fatto dell’insegnamento della legalità un mantra. Svolge questa attività educativa nelle scuole dove ai ragazzi vengono fatti vedere generalmente solo dei film. Non pensa che far leggere loro qualcosa su questo argomento possa essere più utile?
“Credo che basterebbe che i giovani leggessero la costituzione e il problema potrebbe risolversi. È sufficiente parlare di legalità.”

In base alla sua esperienza, quanto sanno gli adolescenti sulla mafia?
“Dirò questo: le iniziative più belle le ho fatte all’interno degli istituti scolastici. La conoscenza è ottima. Sarebbe il caso che fossero i ragazzi ad insegnare agli adulti.”

La legalità è un concetto che inizia a diventare centrale nell’educazione. Ci si chiede: tutte queste fiction a tema mafioso, non sono controproducenti?
“Be’ non tutte. Le fiction in cui il boss è l’esaltazione del boss sono molto dannose per i ragazzi che pensano che i capi-cosca abbiano una vita a base di lusso e donne. In realtà quel tipo di vita finisce o con la morte o dietro le sbarre.”

di Giovanni Giaccio

 

(VIDEO) Fiaccolata ad Isernia per ricordare Stefania Cancelliere. Le immagini e le interviste

Fiaccolata ad Isernia per Stefania Cancelliere:

ecco le immagini

Si è tenuta ad Isernia la fiaccolata per ricordare Stefania Cancelliere, la 39enne isernina barbaramente uccisa dall’ex marito a Legnano.

Molte le persone che hanno manifestato per le vie della città. Stefania Cancelliere aveva tre figli. Uccisa, per gelosia, a colpi di mattarello dall’ex marito Roberto Colombo, 54 anni, oculista.

ECCO LE IMMAGINI (CON LE INTERVISTE) DELLA MANIFESTAZIONE:

AMORE CRIMINALE/1

AMORE CRIMINALE/2

AMORE CRIMINALE/3

AMORE CRIMINALE/4

 

AMORE CRIMINALE/5

 

A cura di Paolo De Chiara