LA STORIA DI LEA GAROFALO arriva alla Fiera dei Libri ‘LIBERI SULLA CARTA’ #coraggio

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IL CORAGGIO DI DIRE NO

Lea Garofalo, la fimmina che sfidò la schifosa ‘ndrangheta

(Treditre Editori, 2018)

NUOVA EDIZIONE AGGIORNATA

fieraANTEPRIMA NAZIONALE

‘LIBERI SULLA CARTA’

X Edizione

FIERA DELL’EDITORIA INDIPENDENTE

Rieti, 14 settembre 2018

il coraggio di dire no

Venerdì 14 settembre 2018, alle ore 17.30, durante la rassegna letteraria LIBERI SULLA CARTA, la Fiera dell’editoria indipendente giunta alla X Edizione, verrà presentata, in anteprima nazionale, la nuova edizione aggiornata del libro IL CORAGGIO DI DIRE NO. Lea Garofalo, la fimmina che sfidò la schifosa ‘ndrangheta (Treditre Ed., 2018). La drammatica storia di una donna ribelle calabrese che ha alzato la testa, non girandola dall’altra parte. Nata in un contesto di ‘ndrangheta, ha sentito il puzzo della criminalità organizzata sin dalla culla. Ma la giovane Lea è diversa, non è fatta di quella pasta. Capisce che l’unica strada da seguire è quella della Giustizia e si affida allo Stato.

Il 5 maggio 2009 il clan Cosco mette in pratica il piano preparato qualche anno prima. Un falso tecnico della lavatrice si presenta nell’abitazione molisana. A Campobasso. Il piano fallisce. Miseramente. Lea e Denise riescono ad avere la meglio. Ma l’appuntamento con la morte è solo rinviato.

Il 24 novembre 2009, a Milano, dopo altri innumerevoli tentativi falliti, sei uomini si scagliano vigliaccamente contro una donna. La uccidono brutalmente in un appartamento. Ma per questi vigliacchi non basta, devono cancellare anche il suo corpo, che viene bruciato in un bidone in provincia di Monza. Però non riusciranno a cancellare la memoria di una eroina che ha avuto la forza e il coraggio di dire No. La fimmina calabrese ha vinto la sua battaglia: il clan è stato annientato con gli ergastoli.

Oggi, Lea Garofalo, è ricordata in molte piazze, in molte città, in molte scuole. Perché la memoria, nel Paese senza memoria, è di vitale importanza.

L’autore, vincitore del premio nazionale di giornalismo ‘Ilaria Rambaldi’ nel 2014, oltre a riportare puntualmente tutti gli avvenimenti, ne documenta autenticità e drammaticità con documenti inediti, foto e testimonianze. La versione aggiornata del testo è arricchita di quattro nuovi capitoli, dal secondo memoriale inedito scritto da Lea, da un album fotografico composta da 36 fotografie e da interviste esclusive.  

 

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A TEATRO. La Bastarda. una vita coraggiosa (Lea Garofalo)

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la Bastarda. una vita coraggiosa

Venerdì 30 ottobre (h 21.00) al Teatro Centrale Preneste di Roma (via Alberto da Giussano 58) è in scena LA BASTARDA. UNA VITA CORAGGIOSA di Rosario Mastrota: in anteprima romana l’ultima proposta teatrale della Compagnia Ragli dedicata a Lea Garofalo, la donna che denunciò il compagno ‘ndranghetista, da lui assassinata il 24 novembre 2009.

Lo spettacolo è preceduto da un’introduzione dello scrittore Paolo De Chiara, che negli ultimi anni sta seguendo con molta passione le storie di chi dice no. Sul palcoscenico, Dalila Cozzolino, Andrea Cappadona,Francesco Figliomeni e lo stesso Rosario Mastrota, che firma anche la regia.

E’ bastato imbrattare la ‘ndrangheta per metterle paura.” – ci dice Lea – “Pensano di potersi mangiare il mondo in un solo boccone e poi si spagnanu ‘i ‘na fimmina. Hanno avuto paura. E ne hanno ancora. Bambini vigliacchi. E’ fatta così, la ‘ndrangheta. Gradassi superuomini armati, minacciano questo e quest’altro, ammazzano. Ma per che cosa? Per la paura che il gioco si interrompe. Il loro giocare ai banditi. La fimmina apre la bocca e azzoppa Golia. Ho vinto io, che vi piaccia o no. Fimmina batte masculi.”

Compagnia Ragli è stata fondata nel 2009 da Rosario Mastrota, Dalila Cozzolino e Andrea Cappadona. Il nome è stato scelto per determinare un punto di partenza: il raglio, suono evocativo di significati che si disegnano a partire dal rumore. Espressione dell’asinità astratta, prologo per volare verso la verità come fa Onorio, o come dimostra l’Asino cillenico di Giordano Bruno. In queste settimane, la compagnia – a cui si aggiungono gli attori Francesco Figliomeni e Gianni Spezzano – è impegnata a portare il suo repertorio in giro per l’Italia. FICCASOLDI è a Radicondoli (SI) il 6 novembre (ore 21.00 – Teatro dei Risorti) e a Milano l’8-9 novembre 2015 (ore 20.30 – Teatro PimOff). L’ITALIA S’È DESTA è a Verbania il 7 novembre (h 21.15 – Auditorium S.Anna).

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LA BASTARDA

30 ottobre 2015 – ore 21.00 

Biglietti: € 10.00 – € 8,00

Teatro Centrale Preneste – Via Alberto da Giussano 58 – Roma

INFO: www.compagniaragli.wix.com  – compagnia.ragli@gmail.com

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