Paolo Borsellino è VIVO

16:58 – 19 luglio 1992 #paoloBorsellino
OMICIDIO DI STATO. Lo avete ammazzato, in modo vigliacco. Perchè siete dei vigliacchi. Vi siete nascosti dietro a organizzazioni, a sigle, a entità invisibili. Avete tentato di insabbiare, inutilmente. Avete creato e indottrinato nuovi mostri. Ma sappiamo tutto di voi. Voi siete peggio dei mafiosi, fate più schifo di loro. Avete utilizzato i delinquenti, come voi, per distruggere fisicamente i veri uomini dello Stato. Voi non lo avete mai rappresentato. Voi – politici corrotti e venduti, massoni, appartenenti ai servizi deviati (mentalmente), mafiosi, quaquaraquà e pigliainculo – siete la feccia della società. Paolo Borsellino è Vivo. Siete Voi i morti.

Grafica Sara Labella

“La lotta alla mafia deve essere innanzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità e quindi della complicità.”

“Parlate della mafia. Parlatene alla radio, in televisione, sui giornali. Però parlatene.”

“È normale che esista la paura, in ogni uomo, l’importante è che sia accompagnata dal coraggio. Non bisogna lasciarsi sopraffare dalla paura, altrimenti diventa un ostacolo che impedisce di andare avanti.”

“È bello morire per ciò in cui si crede; chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola.”

“Se la gioventù le negherà il consenso, anche l’onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo.”

da WordNews.it

(Video) LAVORO – Il Tribunale di Isernia CONDANNA

LAVORO – Il Tribunale di Isernia CONDANNA

Isernia, 5 marzo 2012

INTERVISTA alla lavoratrice-sindacalista Michela Foglietta, dipendente del Comune di Monteroduni.

A cura di Paolo De Chiara

Ecco il comunicato stampa integrale del sindacato CSA-FIADEL del 3 marzo 2012.

Oggetto: Accanimento contro un dipendente e dirigente del CSA/FIADEL.

Con Sentenza n. 42 dell’1.02.2012 il Tribunale del lavoro di Isernia ha accolto il ricorso del nostro dirigente sindacale sig.ra Michela Foglietta, dipendente del Comune di Monteroduni e da anni oggetto di accanimento e discriminazioni sul luogo di lavoro, da parte di amministratori e funzionari comunali; ha condannato quell’ente a corrispondere alla dipendente le indennità di responsabilità che gli erano state incredibilmente negate; ha altresì condannato il Comune alle refusione in favore della dipendente delle spese del giudizio che ha liquidato in Euro 2.100,00 oltre IVA, CAP ed accessori come per legge.
Inoltre, il Tribunale penale di Isernia, con Sentenza n. 112/11 depositata il 02.02.2012, ha stabilito il non luogo a procedere nei confronti della citata dipendente Michela Foglietta che era stata incredibilmente denunciata per il reato di calunnia da un funzionario di quel comune.
Ebbene, noi ci rallegriamo con il nostro dirigente sindacale perché finalmente, anche se ha dovuto soffrire per anni, con le suddette esemplari sentenze, ha avuto giustizia e non poteva essere diversamente perché quella persona è un dipendente modello, professionalmente preparata e soprattutto onesta e probabilmente, proprio questi requisiti potrebbero averla penalizzata sul luogo di lavoro.
Questo Sindacato CSA/FIADEL l’ha assistita in tutte le fasi, non l’ha mai abbandonata e provvederà anche agli adempimenti successivi, notiziando per prima cosa la Procura Generale della Corte dei Conti circa gli eventuali danni erariali e poi assistendo la dipendente anche nelle conseguenti azioni legali derivanti dalla infondata denuncia penale che è stata sporta nei suoi confronti.
Infine, ci preme sottolineare l’uso/abuso che taluni funzionari ed amministratori ne fanno del loro pubblico potere, perchè spesso, anziché perseguire e garantire legittimità e giustizia sul luogo di lavoro, si accaniscono contro quei dipendenti che per loro sono scomodi ma che in realtà fanno gli interessi del Comune e dell’utenza.