Premio “Starlight Cinema International Award”, 77^ edizione Festival del CINEMA di VENEZIA. #iohodenunciato

I PREMI SI CONQUISTANO INSIEME… GRAZIE A TUTTI VOI.

IO HO DENUNCIATO. La drammatica vicenda di un testimone di giustizia italiano.
Tratto dall’omonimo romanzo di Paolo De Chiara.

Gli ATTORI: Dario Inserra, Simona Di Sarno, Matteo De Buono, Matteo Lombardi, Cristian Moroni, Marilù De Nicola, Salvatore Grimaldi, Federio Baldini, Umberto Vita, Luca Mazzara, Roberta Conti, Marisa Lenzo, Marisa Vagnarelli, Silviu Ioan, Paolo Leoncavallo, Rita Lo Nardo, Fabrizio Barbato, Massimiliano Crocetti,, Federico Moro, Silvia Terriaca.
SOGGETTO E SCENEGGIATURA: Paolo De Chiara
AIUTO REGIA: Riccardo Trentadue
SUONO IN PRESA DIRETTA: Sandro Chillemi
MUSICHE ORIGINALI: Francesco Balzano e Lips Desire
MAKE UP ARTIST: Jessica Reitano
SEGRETARIA DI EDIZIONE: Michela Caprio
Una produzione CinemaSet
REGIA: Gabriel Cash
Genere: Drammatico, Italia 2019

#lettori Premio #IHD Venezia

GRAZIE ANDREA PER IL TUO CONTRIBUTO.

«Paolo De Chiara giornalista e scrittore molisano lascia il segno anche al Cinema di Venezia , grazie per il suo impegno sociale , sempre dalla parte dei più deboli e contro i sistemi di potere .

Per il Premio “Starlight Cinema International Award” é risultato vincitore alla 77.a Mostra Internazionale del Cinema di Venezia per la categoria “Impegno Sociale” il film “Io ho denunciato”, tratto appunto dal libro del giornalista e scrittore molisano Paolo De Chiara, sceneggiato dallo stesso, con la regia di G. Cash, ispirato ad una storia vera. Un uomo stroncato dalla mafia che trova il coraggio e la forza di denunciare il sistema di sfruttamento, usura, estorsione e ricatto .

Solidarietà, unione e lotta per il bene comune.

Il coraggio di denunciare, lottare con coscienza per un reale cambiamento rimane la priorità assoluta.

Grazie Paolo De Chiara per il tuo fattivo contributo nella sensibilizzazione di questi temi.
L’omertà é il grande male di questa società.»

Andrea Di Paolo

#graziedicuore

FESTIVAL DEL CINEMA: “Io ho denunciato” vince il Premio Starlight

FESTIVAL DEL CINEMA DI VENEZIA. 77^ edizione: Premio “Starlight Cinema International Award”.

FILM: “Io ho denunciato” (2019), tratto dall’omonimo libro di Paolo De Chiara

REGIA: Gabriel Cash

SCENEGGIATURA: Paolo De Chiara

PRODUZIONE: CinemaSet

Un imprenditore italiano subisce, per tanti anni, l’arroganza criminale da parte di due clan di Cosa nostra: usura, estorsioni, violenze fisiche e morali. La sua storia è emblematica ed unica nel suo genere. Dopo una fortissima crisi interiore e un profondo senso di smarrimento denuncia gli aguzzini mafiosi. L’uomo entra in un mondo totalmente sconosciuto, viene trasferito in località protetta insieme ad una parte della sua famiglia. Anni di privazioni, difficili da sopportare. Estirpato dal suo territorio, perde il contatto con la sua terra, con i suoi amici, con il suo mondo lavorativo. Deve far perdere le sue tracce, diventare invisibile per scampare ad una condanna a morte sancita dai criminali senza scrupoli. Una vita da recluso, per aver compiuto il proprio dovere. I continui trasferimenti in diverse città italiane mettono a dura prova le sue certezze. Lo smarrimento, la destabilizzazione, la disperazione cominciano a convivere quotidianamente con la sua nuova vita.     

Premio “Starlight Cinema International Award”

Le accuse del testimone contro i clan sono devastanti per l’organizzazione: arresti, processi, condanne, dopo un lungo travaglio e un percorso pieno di ostacoli, disseminati non solo dagli uomini del malaffare.

Esiste un abisso tra i testimoni di giustizia e i collaboratori: sono due figure completamente diverse. I cosiddetti ‘pentiti’, termine senza alcun tipo di significato, hanno fatto parte delle organizzazioni criminali e nella maggior parte dei casi sono degli assassini sanguinari che hanno deciso di “saltare il fosso” per motivi di mero opportunismo, legato alla riduzione della pena inflitta; i testimoni, al contrario, sono dei cittadini onesti, senza legami con le mafie: hanno denunciato per l’alto senso di giustizia e legalità. Hanno visto, hanno sentito, hanno toccato con mano, hanno subìto. Hanno avuto il coraggio di ribellarsi.

IO HO DENUNCIATO è una rappresentazione realistica delle tante problematiche riferite e denunciate da chi ha speso la propria vita nella lotta contro il male. La vicenda umana raccontata tocca le corde più delicate della sua esistenza: la disperazione, le paure, le incertezze, le pressioni, i rapporti con la famiglia, con gli amici, con i parenti. I legami lavorativi distrutti. La scelta forzata di abbandonare la propria terra, provando a costruire con fatica una nuova esistenza, completamente slegata dalla precedente. Il testimone scivola velocemente in un vortice infernale, perde la sua dignità, la sua identità e la sua libertà.

Una vita devastata, reinventata, pianificata, studiata a tavolino.

La storia narrata nel libro IO HO DENUNCIATO, liberamente ispirata alla vicenda realmente accaduta all’imprenditore italiano, è stata scritta per raccogliere il grido disperato d’aiuto, per far emergere le positività ma, soprattutto, le tante difficoltà che devono affrontare e subire i testimoni di giustizia italiani, assieme alle loro famiglie; per migliorare un sistema che presenta carenze significative nella salvaguardia di chi ha denunciato le mafie; per portare molte altre persone a denunciare.

È un dovere testimoniare, ma è un diritto essere tutelati e rispettati. Il protagonista ha vinto la sua battaglia, è riuscito a guadagnarsi la sua libertà. Ma quanti mancano ancora all’appello?

“Io ho denunciato” vince il Premio Starlight di Venezia

FESTIVAL DEL CINEMA DI VENEZIA. 77^ edizione. E’ andato al film “Io ho denunciato”(2019) – prodotto dal catanese Antonio Chiaramonte, regia di Gabriel Cash, tratto dal libro di Paolo De Chiara e da lui stesso sceneggiato con la collaborazione di Enzo Guarnera (noto avvocato penalista del foro etneo ed ex deputato regionale) – il prestigioso Premio “Starlight Cinema International Award”, risultato dunque vincitore alla 77.a Mostra Internazionale del Cinema di Venezia per la categoria “Impegno Sociale”.

E’ andato al film “Io ho denunciato” (2019) – prodotto dal catanese Antonio Chiaramonte, regia di Gabriel Cash, tratto dal libro di Paolo De Chiara e da lui stesso sceneggiato con la collaborazione di Enzo Guarnera (noto avvocato penalista del foro etneo ed ex deputato regionale) – il prestigioso Premio “Starlight Cinema International Award”, risultato dunque vincitore alla 77.a Mostra Internazionale del Cinema di Venezia per la categoria “Impegno Sociale”.

In lizza con altri 6 film l’opera è stata votata all’unanimità ed il premio è stato consegnato il 6 settembre nelle mani di Chiramonte (presidente di “CinemaSet”) dallo stesso direttore artistico della Mostra Alberto Barbera.

Sono previste proiezioni riservate agli studenti di tutte le scuole d’Italia e una distribuzione nelle sale commerciali, in collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione.

L’opera è ispirata alla storia vera di un imprenditore siciliano che dopo anni di soprusi decide di denunciare i suoi aguzzini ed entra così nel piano di protezione in qualità di testimone di giustizia. Paura, smarrimento ,disperazione, una vita da recluso in un territorio sconosciuto, senza più contatti con la terra d’origine, con amici e parenti, sottoposto a continui trasferimenti da una città all’altra, l’uomo vede vacillare le sue certezze, scivola lentamente in una spirale infernale, ma nonostante tutto continua ad accusare, a testimoniare contro i clan mafiosi, provocando decine di arresti, dando alla vicenda umana un coinvolgente e serrato spessore emotivo. Emerge chiaramente la sostanziale differenza tra “testimoni di giustizia” (cittadini onesti che si ribellano al criminale potere mafioso) e “collaboratori”, impropriamente chiamati “pentiti”, spesso tali divenuti per motivi meramente opportunistici, primo tra tutti la riduzione della pena.

Nel nutrito cast del film Dario Inserra, Simona Di Sarno, Matteo De Buono, Matteo Lombardi, Cristian Moroni, Marilù De nicola, Salvatore G.B. Grimaldi, Federico Baldini, Umberto Vita, Luca Mazzara, Roberta Conti, Rita Lo nardo, Federico Moro, Silvia Terriaca. “Sono molto orgoglioso di questo lavoro – ha commentato Antonio Chiaramonte – Con questo film inizia una serie di produzioni cinematografiche che esaltano gli eroi positivi della nostra società. Basta ai film e alle fiction che mettono al centro mafiosi e delinquenti, mitizzandone le gesta. È arrivato il momento di dare spazio a personaggi positivi: alle vittime che non si piegano alla malavita organizzata, ai magistrati e alle forze dell’ordine che con passione e impegno ogni giorno scendono in campo a favore della legalità, combattendo il male e mettendo a rischio la propria vita per il bene della comunità. Sono nato e sono vissuto a Catania. Sono stanco di vedere la mia terra presentata come luogo di mafia, dove le donne vestono sempre a lutto. La Sicilia è anche terra di tanta gente perbene, di persone che come il protagonista del mio film dicono no alla mafia. La Sicilia è anche terra di cultura, di musica e di arte”.

Lo scorso anno il film aveva già vinto il “Premio Legalità” (2019).

di Franco La Magna, qui il testo dell’articolo.

PioLaTorre.it

Festival Venezia: “IO HO DENUNCIATO” vince la VII edizione dello “Starlight International Cinema Award”

SPECIALE BIENNALE 2020. Premio per il sociale al film “Io Ho Denunciato”, tratto dal romanzo scritto da Paolo De Chiara (ed. Romanzi Italiani). Regia di Gabriel Cash, sceneggiatura scritta dall’autore del libro.

Un film intenso, oggi più che mai di grande attualità che ripercorre le vicissitudini della vita di un testimone di giustizia che, per aver denunciato racket, estorsioni e violenze fisiche, si ritrova a dover abbandonare la sua terra.

di Simona Di Sarno, WordNews.it

Si è tenuto ieri sera alla sala campari della Biennale di Venezia, la VII edizione del premio Starlight international Cinema Award, l’intento del premio è quello di valorizzare i talenti del cinema nazionale e internazionale.
I premiati vengono scelti tra le eccellenze del settore, in quanto testimoni di opere in grado di rappresentare varie culture ed i mutamenti globali.

L’International Starlight Cinema Award, prodotto da Today di Francesca Rettondini ed ideato con la collaborazione di Giuseppe Zaccaria, ha scelto di assegnare tra i vari premi, il premio alla Carriera a Valeria Fabrizi e Massimo Dapporto ed il premio per il sociale al produttore Antonio Chiaramonte con il film “Io Ho Denunciato”, tratto dal romanzo scritto da Paolo De Chiara (ed. Romanzi Italiani). 

Regia di Gabriel Cashsceneggiatura scritta dall’autore del libro.


Un film intenso, oggi più che mai di grande attualità che ripercorre le vicissitudini della vita di un testimone di giustizia che, per aver denunciato racket, estorsioni e violenze fisiche, si ritrova a dover abbandonare la sua terra.

La serata è stata presentata dalla conduttrice televisiva e radiofonica (RDS) Anna Pettinelli.

Nelle passate edizioni il premio è stato vinto da celebrità come Barbora Bobulova, Anita Caprioli, Lou Castel, Carolina Crescentini, Maria Grazia Cucinotta, Silvia D’Amico, Donatella Finocchiaro, Anna Foglietta (quest’anno scelta come madrina della 77esima edizione della Mostra) Matteo Garrone , Giancarlo Giannini, Massimiliano Gallo, Milena Mancini, Vinicio Marchioni, Carlotta Natoli, Susanna Nicchiarelli, Al Pacino, Andrea Pallaoro, Alice Rohrwacher, Claudio Santamaria, Greta Scarano, Malgorzata Szumowska, Paz Vega, Lina Wertmüller.

WordNews.it

Premio “ARMIDA MISERERE” 2020

Ha consegnato il Premio lo scrittore, sceneggiatore e regista Marcello Braucci.

Armida Miserere, cresciuta a Casacalenda, è stata una delle prime donne
in Italia a dirigere un carcere. La sua carriera è iniziata a 28 anni
come vice-direttore della Casa Circondariale di Parma e, attraversando
tutta Italia, non si è mai arrestata fino al 2003 quando Armida si è tolta la vita. Nel 1990, il compagno Umberto Mormile era stato ucciso in un
agguato di ‘ndrangheta
.

Quest’anno il Premio è stato consegnato al giornalista e scrittore Paolo De
Chiara
, che nel 2012 decide di pubblicare le risultanze di ricerche
effettuate sul caso mafioso della testimone di giustizia Lea Garofalo,
la donna che si ribellò alla mafia intitolato Il Coraggio di dire No.
Lea Garofalo, la donna che sfidò la ‘ndrangheta. Attivista nella
diffusione della cultura della legalità soprattutto all’interno delle
scuole, si occupa di infiltrazioni criminali.

Grazie di Cuore agli Amici di Armida e all’amico Michele Giambarba, senza dimenticare Molise Cinema.

Casacalenda, 5 agosto 2020

Premio Adriatico 2019 #pdc

Premio Adriatico 2019, il mare che unisce. Premio Giornalismo
Marilena Ferrante e Maria Teresa Antonarelli, referenti irdidestinazionearte, comunicano i vincitori molisani del premio Adriatico 2019.
Narrativa: Francesco Giampietri,
Poesia: Carlo Cappella,
Scuola: Sergio Sorella,
Imprenditoria: ModaImpresa,
Giornalismo: Paolo De Chiara,
Saggistica: Oscar De Lena,
Memoria: Domenico Pellegrino ( detto Mimmo), Politica Felice Ciccone,
Sport: Maria Josè Giorio,
Arte: Carma ,
Sociale: Mario Ianieri,
Musica: Morris Capone.

IHD #finalista Premio Internazionale Buonarroti

Seravezza, 30 novembre 2019

Premio Internazionale #IHD

IO HO DENUNCIATO
Premio Internazionale ‘Michelangelo Buonarroti’
V edizione


#iohodenunciato #libri #romanziitaliani #storiavera #tdg #cosanostra #mafiemontagnadimerda #pdc #film


PREMIO letterario “Uniti per la Legalità”

PREMIO letterario “Uniti per la Legalità”

3^ edizione- Sezione “narrativa edita”


III classificato “Il coraggio di dire No”, Paolo De Chiara (Targa – diploma e motivazione)

Motivazioni della Giuria del Premio Letterario Nazionale “Donna e scrittura. L’inedito nel cassetto”, XV edizione.

libro

PREMIO SPECIALE DEL PRESIDENTE GIURIA

Paolo De Chiara
per aver raccontato nel volume “IL CORAGGIO DI DIRE NO” la storia di una donna, testimone di giustizia, assassinata per essersi ribellata alla ‘ndrangheta e alla criminalità organizzata e per questo diventata simbolo di coraggio e una speranza per la Calabria.
E per il suo continuo e coraggioso impegno di testimone di legalità.

PREMIO SPECIALE DEL PRESIDENTE GIURIA
a
Falco Editore
per la pubblicazione “Il coraggio di dire no. Lea Garofalo, la donna che sfidò la ‘ndrangheta” di Paolo De Chiara.
E perchè: dove “osano le idee” c’è Falco Editore!

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Motivazioni della Giuria del Premio Letterario Nazionale “Donna e scrittura. L’inedito nel cassetto”, XV edizione.

1° PREMIO ASSOLUTO
a
MARIA CARMELA PALUMBO
Carmela Maria Palumbo è risultata vincitrice della XV edizione (2012) del Premio Letterario Nazionale “Donna e scrittura. L’inedito nel cassetto” per la tesi di Master in management dal titolo “La costruzione sociale della legalità. Monsignor GianCarlo Maria Bregantini costruttore di legalità”, relatore il chia.mo prof. Pietro Fantozzi.
La tesi, ora in volume per come detta il regolamento del Premio con il nuovo titolo suggerito da mons. Bregantini “Costruire insieme legalità. La testimonianza di mons. GianCarlo Maria Bregantini” ripercorre attraverso un linguaggio coerente e incisivo i tredici anni di permanenza di mons. Bregantini nella Locride, la sua azione pastorale e il suo ministero in una terra segnata dall’illegalità diffusa e ad alto tasso di criminalità. E ne sottolinea l’aspetto innovativo del suo concetto di legalità, fondato su una visione sprirituale, sociale e culturale, utilizzando anche le fonti del suo vissuto personale, ispirato da una riconosciuta icona di legalità, come è da considerarsi l’attuale Arcivescovo metropolita della Diocesi di Campobasso-Bojano.

PREMIO SPECIALE DEL PRESIDENTE GIURIA

Paolo De Chiara
per aver raccontato nel volume “IL CORAGGIO DI DIRE NO” la storia di una donna, testimone di giustizia, assassinata per essersi ribellata alla ‘ndrangheta e alla criminalità organizzata e per questo diventata simbolo di coraggio e una speranza per la Calabria.
E per il suo continuo e coraggioso impegno di testimone di legalità.

PREMIO SPECIALE DEL PRESIDENTE GIURIA
a
Falco Editore
per la pubblicazione “Il coraggio di dire no. Lea Garofalo, la donna che sfidò la ‘ndrangheta” di Paolo De Chiara.
E perchè: dove “osano le idee” c’è Falco Editore!

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IL CORAGGIO DI DIRE NO
Lea Garofalo, la donna che sfidò la ‘ndrangheta
di Paolo De Chiara
(Falco Editore) www.falcoeditore.com
con prefazione di Enrico FIERRO
con introduzione di Giulio CAVALLI
Con le testimonianze di Santina Miletta (madre di Lea), Marisa Garofalo (sorella di Lea), Madre Grata (madre Superiore Orsoline di Bergamo), Salvatore Dolce e Armando D’Alterio (magistrati Antimafia), Francesca Ferrucci (tenente Carabinieri), Annalisa Pisano (primo avvocato di Lea), Angela Napoli Giuseppe Lumia (parlamentari Antimafia), Francesca Prestia (cantastorie calabrese, autrice de La Ballata di Lea).
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