IL CORAGGIO DI DIRE NO. Il lavoro dei ragazzi di Quarto (Scuola ‘Gadda’)

manifesto ragazzi

IL CORAGGIO DI DIRE NO. La storia drammatica di Lea GAROFALO a QUARTO (Na)… il lavoro dei Ragazzi (straordinari) della Scuola ‘Gadda’, progetto “Il Coraggio di dire No”.

Grazie per il vostro impegno, grazie a tutti voi… NON MOLLATE, NON TEMETE I VIGLIACCHI DEL CLAN POLVERINO, SIETE VOI IL FUTURO!!!

Paolo De Chiara

21

IL CORAGGIO DI DIRE NO… a Quarto (Na). L’intervento di Angela Procaccini

4

 

IL CORAGGIO DI DIRE NO. La drammatica storia di Lea Garofalo, la donna che sfidò la ‘ndrangheta (Falco Editore – http://www.falcoeditore.com) a QUARTO (Napoli)
16 maggio 2013

L’intervento di Angela Procaccini, madre di Simonetta LAMBERTI (Vittima di Camorra)

Simonetta Lamberti
Data dell’accaduto: 29/05/1982 – Luogo di morte: CAVA DÈ TIRRENI (SA)
Anni: 10
Movente omicidio: casuale

SIMONETTA_LAMBERTI

Breve storia dell’accaduto:
Simonetta Lamberti è stata uccisa all’età di 10 anni, da un killer della camorra nel corso di un attentato, il cui obiettivo era il padre, il giudice Alfonso Lamberti, procuratore di Sala Consilina, con il quale stava rincasando a Cava de’ Tirreni.
L’uccisione è avvenuta per pura casualità, una coincidenza sinistra: uno dei proiettili indirizzati al padre rimbalza sulla testa della piccola, uccidendola.
Simonetta Lamberti è ricordata come la prima di una serie di bambini vittime innocenti, uccisi per caso o per particolare crudeltà durante le guerre di camorra degli anni ’80.
A Simonetta è stato subito intitolato un monumento eretto in suo onore a Cava, monumento in seguito rimosso a causa dei lavori per alcune opere pubbliche e che solo dopo circa dieci anni è stato ripristinato.
A Simonetta Lamberti è intitolato lo stadio di Cava de’ Tirreni e sono state dedicate diverse iniziative.
da Fondazione Polis

A cura di Paolo De Chiara
paolodechiara.com

21

 

IL CORAGGIO DI DIRE NO… a Quarto (Na). L’intervento di Susy Cimminiello.

1

IL CORAGGIO DI DIRE NO. La Storia drammatica di Lea Garofalo… a Quarto.
16 maggio 2013

L’intervento di Susy CIMMINIELLO (sorella di Gianluca, Coordinamento Campano familiari Vittime innocenti delle mafie)

Gianluca CIMMINIELLO
Data dell’accaduto: 02/02/2010 – Luogo di morte: CASAVATORE (NA)
Anni: 31
Movente omicidio: vendetta diretta

cimminiello

Breve storia dell’accaduto:
Il giorno 2 febbraio 2010 viene freddato nel suo studio “Zendark tattoo”, sulla Circumvallazione esterna, nel tratto di Casavatore, Gianluca Cimminiello di 31 anni, titolare di un centro di tatuaggi.
A distanza di un mese dalla sua morte si è compreso il movente dell’omicidio:
Gianluca è stato ammazzato per aver pubblicato sul suo profilo di Facebook un fotomontaggio che lo ritraeva con Lavezzi. Questa foto, secondo quanto accertato dai pm Stefania Castaldi e Gloria Sanseverino della Dda, indispettì Vincenzo Donniacuo, tatuatore di Melito, che chiese al clan di riferimento della zona di punire lo sgarro.
Dopo la pubblicazione della foto, Gianluca ebbe decine di e-mail da parte dei clienti e nell’ultimo messaggio inviatogli da Donniacuo, questi scrisse che Lavezzi lo doveva tatuare lui e nessun altro e poi chiuse con un «sabato passo nel tuo negozio». Quel sabato invece si presentarono tre persone. La discussione degenerò. In due aggredirono Gianluca che non solo evitò il pestaggio, ma fece scappare i suoi aggressori, tra i quali Noviello.
Tre giorni dopo, secondo l’accusa, Vincenzo Russo, si presenta davanti al negozio di Gianluca chiamandolo per nome. Cimminiello arriva sulla soglia del locale e viene colpito mortalmente prima alla spalla e poi al torace. Il killer spara ancora due volte. Per essere sicuro di aver ucciso.
Le manette sono scattate per Vincenzo Russo, 29 anni, pregiudicato di Melito ritenuto affiliato al clan degli scissionisti, arrestato dai carabinieri del nucleo operativo di Castello di Cisterna; nell’accusa di omicidio c’è l’aggravante di aver «agito con metodi mafiosi al fine di agevolare le attività dell’associazione camorristica facente capo a Cesare Pagano».
La famiglia di Gianluca si è costituita parte civile nel processo e segue ogni nuova evoluzione del caso affinchè l’uccisione di Gianluca ottenga giustizia. Fondamentale nel processo è la testimonianza di un testimone di giustizia.
Ad un anno dalla sua morte, la famiglia ha organizzato una fiaccolata in sua memoria.
da FondazionePolis 

Video realizzato da Paolo De Chiara
http://paolodechiara.com/

21

VIDEO – Il Coraggio di dire No a QUARTO (Napoli), 16 maggio 2013

21

Aula Magna S.S.S. ‘GADDA’ – via De Gasperi, 26

INTERVENTI:
Paolo DE CHIARA (autore)
Marianna COLACI e Nunzia GENTILE (Cooperativa IL GIRASOLE)
Daniela LAI e Maria DI COSTANZO (docenti)
Ciro BIONDI (giornalista)
Carmen DEL CORE (LIBERA Campi Flegrei)
Susy CIMMINIELLO (Coord. campano Familiari Vittime Innocenti delle mafie)
Angela PROCACCINI (Napoli nel Mediterraneo del Comune di Napoli)
Luigi SACCENTI (Equamente – Consorzio Coop Sociali)
Gianfranco GALLO (attore)
Luigi CUOMO (Nuovo Quarto Calcio)
QUESTA INIZIATIVA E’ CONTRO IL SISTEMA DELLA CAMORRA
manifesto

IL CORAGGIO DI DIRE NO… a QUARTO (Na) – Scuola ‘GADDA’

1

GRAZIE DI CUORE per la bellissima iniziativa organizzata dall’Istituto ‘Gadda’ di Quarto… Ragazzi, Insegnanti e dirigenti scolastici eccezionali.

Voi siete la speranza, non dobbiamo e non possiamo mollare. Non è facile parlare di Legalità in territori difficili, dove i clan offuscano qualsiasi speranza di futuro. A Quarto (Na) per tre volte il consiglio comunale è stato sciolto per infiltrazioni camorristiche. L’iniziativa di giovedì (16 maggio 2013) è uno schiaffo in pieno viso al maledetto clan Polverino… siete voi vigliacchi a dover lasciare queste terre bellissime. Andate via, a testa bassa.

GRAZIE DI CUORE A TUTTI I PRESENTI e ai tanti COLLEGHI che hanno filmato e registrato l’impegno di questi favolosi ragazzi.

Insieme siamo una forza, non ci fermeranno.

Paolo De Chiara

Aula Magna S.S.S. ‘GADDA’ – via De Gasperi, 26
INTERVENTI:
Paolo DE CHIARA (autore)
Marianna COLACI e Nunzia GENTILE (Cooperativa IL GIRASOLE)
Daniela LAI Maria DI COSTANZO (docenti)
Ciro BIONDI (giornalista)
Carmen DEL CORE (LIBERA Campi Flegrei)
Susy CIMMINIELLO (Coord. campano Familiari Vittime Innocenti delle mafie)
Angela PROCACCINI (Napoli nel Mediterraneo del Comune di Napoli)
Luigi SACCENTI (Equamente – Consorzio Coop Sociali)
Gianfranco GALLO (attore)
Luigi CUOMO (Nuovo Quarto Calcio)
QUESTA INIZIATIVA E’ CONTRO IL SISTEMA DELLA CAMORRA
coro 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13
manifesto
libro 14 15 16 17 18 19 20 21 22 coro
da Il Roma, 24 maggio 2013
da Il Roma, 24 maggio 2013