II Edizione aggiornata… IL VELENO DEL MOLISE. Trent’anni di omertà sui rifiuti tossici (FALCO Editore, dic. 2013, Cosenza)

II EDIZIONE AGGIORNATA... "IL VELENO DEL MOLISE. Trent'anni di omertà sui rifiuti tossici" (Falco Editore, gen. 2014, Cosenza)
II EDIZIONE AGGIORNATA… “IL VELENO DEL MOLISE. Trent’anni di omertà sui rifiuti tossici” (Falco Editore, gen. 2014, Cosenza)

GRAZIE DI CUORE!!!

Tutto pronto per la II edizione aggiornata de

IL VELENO DEL MOLISE.

Trent’anni di omertà sui rifiuti tossici

(Falco Editore, dic. 2013, Cosenza)

Con due novità:

1) Operazione ‘Campania Felix’

2) intervista all’ex magistrato Ferdinando IMPOSIMATO.

Nei prossimi giorni in TUTTE le edicole molisane

Il veleno del Molise.

Trent’anni di omertà sui rifiuti tossici

Pagine: 144

Prezzo: €. 10,00

ISBN: 978-88-6829-059-7

Formato: 13X20

 Servivano le dichiarazioni del pentito di camorra per scoprire i problemi del Molise? Nessuno sapeva degli strani traffici, degli arresti, delle operazioni effettuate? Da quanti anni sono state denunciate situazioni e personaggi particolari? I segnali erano reali. Si è fatto finta di niente. Nessuno ha visto, nessuno ha sentito, nessuno ha parlato. Nemmeno oggi nessuno parla. Hanno dipinto per anni il Molise come un’isola felice, una terra tranquilla, calma. Un paradiso, un’oasi di verde e di brava gente. I problemi sono stati buttati sotto il tappeto. Un grosso tappeto per nascondere i tanti mali. Causati soprattutto dalla malapolitica. Incapace di gestire la cosa pubblica.
E le mafie sono arrivate… >

PER ORDINI ON LINE:

 http://www.falcoeditore.com/il_veleno_del_molise.html

DISPONIBILE IN VERSIONE eBOOK!!!

mix libro

SCAVI a VENAFRO (Is). Terzo giorno, località Torciniello.

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SCAVI a VENAFRO (Is)

Terzo giorno, località Torciniello 

VENAFRO, 10 gennaio 2014
III giorno di SCAVI

A cura di Paolo De Chiara

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Riceviamo e pubblichiamo:
COMUNICATO STAMPA

Isernia, l0 gennaio 2014
Il Prefetto di Isernia, dott. Filippo Piritore, in merito alle problematiche connesse al tema ambientale e, in particolare, alla eventuale presenza di rifiuti tossici sul territorio provinciale, per dovere di informazione e chiarezza nei confronti dei cittadini della provincia di Isernia, precisa che le numerose attività di esploraziote tecnica dei siti individuati, finora, non hanno accertato la effettiva presenza di rifiuti tossici interrati in questo ambito provinciale. Peraltro, la natura del materiale rinvenuto e dello stesso terreno, saranno oggetto di analisi e classificazione a cura dei competenti laboratori di analisi.
Inoltre, il Tavolo Tecnico, che rappresenta 1’organismo di coordinamento dei diversi Enti, nonché dei Comuni per il monitoraggio di tutte le problematiche concernente l’ambiente di questa provincia, si riunirà nuovamente per la verifica dei risultati delle numerose attività messe in campo.
Il Prefetto, nelf informare che nelle prossime settimane continueranno le attività di esplorazione di altri siti del territorio provinciale, assicura che i cittadini saranno, costantemente e tempestivamente, informati in merito a tutta la problematica, pur nel rispetto delle procedure e delle indagini già awiate da tempo e portate avanti anche dalla competente Procura, in tema di rifiuti tossici e di inquinamento ambientale.

SCAVI A VENAFRO. Parla Vittorio NOLA: “Sono stato truffato da piccoli mariuoli locali”

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di Paolo De Chiara

VENAFRO. Sono partiti gli scavi. Da due giorni. Sui campi di Venafro (Isernia) gli uomini del Corpo Forestale dello Stato, i vigili del Fuoco, i dipendenti dell’Arpa Molise e gli addetti ai lavori. Sono partiti dal terreno di Vittorio Nola (presidente del Consorzio di Bonifica di Venafro e cugino di Ernesto Nola, il proprietario del famoso ‘terreno a riposo’. Per approfondire: http://paolodechiara.com/2013/10/23/linchiesta-una-discarica-abusiva-ancora-pericolosa/). Dal terreno di Vittorio Nola sono sbucati pezzi di catrame, diversi fusti arruginiti, pezzi di ferro, contenitori per le vernici, ferraglia, pezzi di amianto, cemento. I due cugini (Ernesto e Vittorio) rispondono allo stesso modo, con la stessa frase: “siamo stati truffati, a nostra insaputa”. Sul cugino, però, Vittorio aggiunge: “la situazione è diversa, ha firmato un contratto Moscardino”. Sbuca sempre fuori Antonio Moscardino, delinquente abituale, condannato per i fatti di Campomarino (Campobasso), per una certa ‘operazione Mosca’ e prescritto per i fatti di Vinchiaturo (Campobasso). Nella zona è molto conosciuto, ‘una persona poco affidabile’.  Si aggira per i campi di Venafro. L’assassino ritorna sempre sul luogo del delitto. Ha rilasciato anche delle interviste alle tv private e alla RaiMolise, spacciandosi per ereditiero. ‘Era con un’altra persona – ha confermato la collega della Rai – che a un certo punto ha preso le distanze dalle sue affermazioni. Lo abbiamo visto spesso, sempre accompagnato’.  Teme qualcosa il pregiudicato Moscardino? Perchè questo interesse per gli scavi a effetto ritardato? Sul ‘terreno a riposo’, dove Moscardino ha messo le sue mani e la munnezza, ancora non si scava. La zona non è stata nemmeno transennata. La competenza è dei Noe di Campobasso, coordinati dal procuratore della Repubblica di Isernia, Paolo Albano. Ci vorrà ancora tempo? L’altro giorno una strana telefonata, da un numero privato: “non stanno scavando dove devono scavare”. Clic.

TUTTO A NOSTRA INSAPUTA. Parla Vittorio NOLA

materiale riportato alla luce

PARLA VITTORIO NOLA:

IL CASO DEL ‘TERRENO A RIPOSO’ DI ERNESTO NOLA

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